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L'Associazione
IL
CERCAPADRONE
é un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale che nasce dalla volontà e dall’impegno di un gruppo di volontari
che, mettendo a frutto le esperienze accumulate in anni di
attività, operano presso canili e rifugi in aiuto dei
cani reclusi e, in particolar modo, di quelli tra loro più in
difficoltà.
Da tutta
Italia i volontari lanciano un grido d'aiuto non solo per
trovare adozione a migliaia di cani reclusi senza speranza
dietro le sbarre, ma anche per soccorrere i più sofferenti,
animali malati, feriti, sottomessi ai propri compagni di box,
insofferenti alla gabbia che li costringe forzatamente da anni a
vivere in pochi metri assieme ad altri disperati. Animali
dimenticati da tutti.
Moltissimi
di questi cani fanno capolino anche on-line, in cerca di un'adozione.
Alcuni trovano casa direttamente presso privati, altri attendono
speranzosi che arrivi il proprio turno. Che a volte si fa attendere per
giorni, mesi, anni. O che non arriva mai.
E’
per garantire a tutti loro non solo la possibilità di un’adozione ma
una vita dignitosa, che i volontari lavorano con costanza e tenacia
insistendo su alcuni punti fondamentali, peraltro già
regolamentati dalle Leggi Regionali per la lotta al randagismo e tutela
degli animali d’affezione, ma a volte disattesi, che sono:
 - apertura al pubblico delle strutture per
favorire la ricollocazione degli animali presso nuovi proprietari (Legge
Regionale Lombardia 16/2006 art. 12 comma 4); - garanzia di assistenza veterinaria e degli interventi di pronto soccorso
e di alta specializzazione che si rendessero necessari sugli animali
ospitati (Legge
Regionale Lombardia 16/2006 art. 12 comma 6); - adozione di opportune
misure al fine del controllo delle nascite
(Legge Regionale Lombardia 16/2006 art. 12 comma 5 e successivi
emendamenti, Ordinanza del 16 luglio 2009);
- possibilità per le Associazioni per la protezione degli animali
riconosciute di svolgere attività di volontariato presso le strutture e
occuparsi dei cani ivi reclusi (Legge
Regionale Lombardia 16/2006 art. 12 comma 3 e 4, art. 13 comma 2, art.
19, Legge Finanziaria per il 2008 e Ordinanza del 16 luglio 2009); -
rispetto dei criteri che stabiliscono a livello regionale la regolarità
di una struttura: ampiezza box, collocazione, numero di ospiti, ecc.
(Legge Quadro in materia
di animali d’affezione e prevenzione del randagismo 281/1991).
Condizioni
che dovrebbero essere garantite nell'interesse di tutti, uomini e
animali, considerando che i Comuni, e quindi i cittadini, spendono soldi
pubblici per il mantenimento dei cani accalappiati sul proprio
territorio.
 L’Associazione
si attiva presso alcune strutture, anche su
segnalazione di volontari locali, con l'intento di promuovere
concretamente una migliore qualità di vita dei cani presenti e
il rispetto delle norme sul benessere animale, monitorando che i
regolamenti non vengano disattesi e segnalando eventuali
irregolarità a chi di competenza, proponendo il volontariato
come mezzo di collaborazione e soprattutto attivandosi per
incentivare le adozioni.
Inoltre,
l’Associazione si fa carico dei cani che versano in stato
di gravità e urgenza, fisica o psicologica, appoggiandoli presso una
struttura a proprie spese, curandoli e incentivandone in seguito
l’adozione presso persone serie e motivate.
L’attività
su entrambi i fronti è necessaria. Riteniamo infatti che il soccorso
ai casi più urgenti sia doveroso, ma non sufficiente: bisogna
pensare a tutti coloro che restano in canile e che non riusciremo mai ad
aiutare, perché sono tanti, troppi i quattrozampe che ci guardano da
dietro le sbarre implorando disperati un aiuto… la possibilità di
sperare in una vita vera.
IL CERCAPADRONE
Onlus è di solo volontariato, non a scopo di
lucro, vive solo dell’auto tassazione dei suoi componenti e delle
offerte di privati.
Nasce
dopo anni di volontariato tramite il sito www.ilcercapadrone.it, il
primo canile on-line d’Italia, ma ha vita autonoma e agisce
indipendentemente dall’iniziativa del sito internet. |