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News
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PAVIA:
LA NOSTRA DELEGAZIONE CERCA UNA NUOVA CASA AL PICCOLO JOLLY |
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.(1 febbraio 2012)

Racconta Claudia Canedoli, nostra delegata di Pavia e Provincia:
"Lui è Jolly, per gli amici (e ne ha tanti!) Jollino. La sua
padrona, causa problemi di salute se ne deve a malincuore
separare... Jolly è bravo con tutti... quando fa le sue passeggiate
sul Ticino incontra un sacco di altri cagnolini ed è grande amico
di tutti, maschi, femmine, sterilizzati o no! E' molto bravo coi
bambini, anche molto piccoli e molto paziente e socievole con gli
anziani.... insomma un vero cane da "pet therapy"! E' un taglia
medio piccola ed è molto educato in appartamento. Un unico
difettuccio....se c'è qualche schifezza di cibo nel suo raggio
d'azione non se la fa scappare per nessuna ragione! Ma perche è un
cane molto curioso, e tutto ciò che può essere masticato e
ingurgitato è una delizia per lui! Vieni a conoscerlo, Jolly ti
aspetta". |
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DERIVATA
GOLDEN, E' ARRIVATA CAMILLA DALL'ABRUZZO |
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(29
gennaio 2012)

Non
sappiamo con certezza la sua età, anche sulla scheda del canile é
riportata solo la dicitura "adulta". Quel che é certo é che é
bellissima. Camilla é uno di quei cani che non ci si spiega come
possa aver passato anni dietro le sbarre di una struttura. Eppure é
quanto é successo. Sul suo splendido muso e sulle zampe, dei segni
che non sappiamo spiegare... L'appello accorato delle volontarie,
preoccupate per lei perché dopo un'adozione durata un mese, era
stata riportata in gabbia e sembrava non farsene una ragione. Da
ieri é con noi al rifugio e attende di trovare famiglia. Vi lasciamo
all'appello che dall'Abruzzo avevano steso per lei, sperando in
un'adozione: "CAMILLA
AVEVA IL PELO SOFFICE E CANDIDO, COME LE ALI DI UN ANGELO... E LO
SGUARDO VIVO E GIOCOSO. PRIMA DI FINIRE QUI DENTRO. DI UN ANGELO HA
ANCORA LA BONTA', UNA BONTA' INFINITA CHE SI LEGGE NEL SUO SGUARDO
DI CANE ORMAI OPPRESSO, ANNIENTATO. SETTE LUNGHI ANNI DI NON VITA,
DA RECLUSA IN QUATTRO PARETI DI CEMENTO. SDRAIATA SULLO SPORCO E
SULL'UMIDO, GUARDANDO TRA LE SBARRE UN ORIZZONTE CHE NON C'E'.
SCORGENDO A MALAPENA IL SOLE, CHE BRILLA IN UN CIELO RITAGLIATO IN
UN QUADRATINO DI MONDO. GIORNO DOPO GIORNO. ANNO DOPO ANNO.
SOFFRENDO LA CALURA DI TEDIOSE GIORNATE ESTIVE, TREMANDO NEL
FREDDO DEGLI INVERNI DI MONTAGNA. CON QUELL'ESPRESSIONE CHE DOPO UN
PO' DI TEMPO NON CAMBIA MAI. MENTRE LA VITA SCORRE...
INESORABILMENTE TRISTE. PER CAMILLA DOPO SEI ANNI DI NON VITA , IL
SOLE TORNA A BRILLARE. CAMILLA SCOPRE CHE ESISTE UN ALTRO MONDO CHE
LEI NON SAPEVA. ESISTONO CAREZZE, CORSE GIOIOSE SU PRATI VERDI, UNA
CASA ACCOGLIENTE CON MORBIDI CUSCINI SU CUI DORMIRE. CAMILLA CON
TIMORE E GIOIA, CON VOGLIA DI VIVERE E CON LA PAURA DI FARLO...
PIAN PIANO TORNA A SBOCCIARE. IL SUO SGUARDO INIZIA A CAMBIARE. MA
CAMILLA HA TANTA PAURA...DI TANTE COSE...SOPRATTUTTO DI RESTARE SOLA
IN QUELLA CASA CHE NON CONOSCE... E PIANGE, ULULA, SI DISPERA. I
SUOI NUOVI UMANI NON RIESCONO A GESTIRE LA SITUAZIONE. A CAMILLA E'
SUCCESSA LA COSA PEGGIORE CHE PUO' CAPITARE A UN CANE COME LEI... SI
SONO RIAPERTE LE PORTE DEL SUO INFERNO. NON C'E NULLA DI PIU'
TRISTE DELLO SGUARDO DI UN CANE CHE VIENE TRADITO DI NUOVO... MENTRE
FA INGRESSO IN UN INFERNO CHE CONOSCE TROPPO BENE... QUESTA E' LA
STORIA DI CAMILLA, ANGELO A QUATTRO ZAMPE CONDANNATA DUE
VOLTE...CHE E' TORNATA A GUARDARE ATTRAVERSO LE SBARRE DELLA SUA
PRIGIONE UN 'ORIZZONTE CHE NON C'E'". |
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IL
NOSTRO AIUTO AI CANI "STRANIERI": QUALCHE CHIARIMENTO |
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(26 gennaio 2012)

Ci capita a volte di ricevere telefonate o
e-mail, da parte di persone non forzatamente socie o sostenitrici
dell'Associazione, con cui veniamo interrogati circa la necessità o
meno di dare un aiuto ai quattrozampe in arrivo in Italia da Paesi
esteri. Nello specifico, ci é stato a volte chiesto come mai molte
associazioni italiane, e tra queste la nostra, si rendano
disponibili ad ospitare i cagnetti in arrivo, ad esempio, da Romania
e Spagna. Il dibattito sul web dura da molto tempo e vede da una
parte i sostenitori del motto "i cani sono tutti uguali", dall'altra
chi ritiene che in un Paese disastrato come l'Italia, in termini di
canili inadeguati e randagismo, non ci si possa permettere di dare
una mano ad altre realtà extra-territoriali. La nostra posizione sta
nel mezzo. Siamo i primi a ritenere che la situazione italiana
relativa a canili, benessere animale e randagismo sia assolutamente
drammatica. Di fatto, nasciamo appositamente per monitorare i canili
privati convenzionati e per dare una mano ai quattrozampe reclusi
nei canili italiani più inadeguati o in difficoltà. Basta infatti
vedere la provenienza dei cagnetti che costantemente ritiriamo dalle
più svariate località italiane, a partire da quelle del Sud,
passando dal Centro per arrivare al Nord. Siamo quindi ben
consapevoli che esista un problema tutto italiano della gestione del
fenomeno, creato in primis dalla mancanza di controlli e da
inadempienze. Siamo però del tutto convinti che sia necessario, in
base alle proprie possibilità, tendere una mano quantomeno a quelle
organizzazioni italiane che, operando all'estero in situazioni di
vera emergenza, chiedono sì aiuto nell'ospitare i quattrozampe che
conducono in Italia alla ricerca di una vita migliore, ma allo
stesso tempo portano avanti, localmente, un lavoro quotidiano
con (o contro) le istituzioni locali per far sì che le cose, prima o
poi, possano cambiare. E' solo a fronte di questa condizione che
l'associazione si é resa disponibile ad ospitare cagnetti
"stranieri", nonostante i posti a loro dedicati siano sempre stati,
per forza di cose, una netta minoranza rispetto a quelli occupati
dai quattrozampe italiani in difficoltà. Concludiamo questo
chiarimento invitando tutti ad una riflessione e soprattutto a
considerare che la sofferenza animale, purtroppo, non ha confini e
meno ancora dovrebbe averne la disponibilità all'aiuto e
all'accoglienza. (in foto: Martina e Lulù, portata da noi
in Italia dalla Romania dall'Associaizone Save the Dogs e in seguito
felicemente adottata). |
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CIAO
COCKY... LA FELICITA' E' DURATA 15 GIORNI |
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(17 gennaio 2012).

La nostra associazione lo aveva
adottato il 31/12/2011, l'ultimo dell'anno, per regalargli una nuova
vita. I volontari locali dicevano "aiutatelo, non passerebbe
l'inverno al freddo", e così Cockerone é venuto con noi al rifugio
di Arzago dove é stato accolto al meglio. Viveva libero di giorno e
la notte al caldo, in appartamento, con altri cagnetti anziani come
lui. Arrivato stanco, provato e a tratti assente, in pochi giorni
sembrava rinato: usciva, girava, scodinzolava alle cagnoline,
seguiva le persone, si faceva fare le coccole. Visitato, eseguiti
gli esami, Cocky sembrava stare benino, se non fosse per quel valore
del colesterolo un pò alto e il dubbio della veterinaria che potesse
essere affetto dalla sindrome di Cushing. Questa settimana avremmo
indagato con altri esami, ma non c'é stato il tempo. Sabato 14
gennaio, un improvviso crollo. Cocky faticava ad alzarsi sulle zampe
posteriori, non mangiava, aveva male. Subito soccorso, é stato
portato in clinica. Un pò sembrava migliorare, un pò peggiorare.
Oggi avrebbe dovuto sottoporsi ad un'ecografia per sospetta
pancreatite. Non ce l'ha fatta. E' mancato stamattina alle 7.00 tra
le braccia della veterinaria, che ha svolto un impagabile opera di
accudimento durata tutta la notte. Con lui se ne va un pezzo del
nostro cuore e scompare la speranza che esista un giustizia, un
riscatto per tutti gli esseri viventi che hanno passato un'esistenza
sofferente. Riscatto che non può, non deve durare solo 15 giorni.
L'unico modo per onorare la sua memoria pensiamo sia dare ospitalità
ad un altro vecchietto come lui, con anni di canile e sofferenza
alle spalle. Siamo certi che Cocky sarebbe d'accordo. |
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UNA
CHANCE PER OTELLO, INCROCIO PASTORE BELGA IN CANILE DAL 2003! |
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(16 gennaio 2012)
Lo abbiamo seguito fin dal 2007 presso il canile
privato di Limbiate (MI) dove i nostri volontari si sono attivati
per tre anni e mezzo. Lo abbiamo adottato a marzo 2011 quando il
Comune proprietario aveva cambiato convenzione e Otello sarebbe
finito in un'altra struttura dove non avremmo potuto continuare ad
occuparci di lui. Da quest'estate é venuto con noi al rifugio di Arzago dove
appoggiamo i nostri cani, e lì per lui si é aperto un mondo: da
mattina a sera fuori dal box, un laghetto dove farsi lunghi bagni
(ama molto l'acqua!), le coccole dei volontari. Ma ora questo a
Otello non basta più... e come biasimarlo. Otello cerca una casa,
una famiglia, dove vivere tranquillo. Nel tempo è cambiato molto: da
cane estremamente indipendente e scostante
con le persone, é diventato un vero coccolone! Ama farsi
accarezzare, massaggiare, e passa il tempo alla ricerca del contatto
con l'uomo. Prima ingestibile con altri cani, ora amante della
compagnia delle femminucce. Abbiamo pubblicato la sua storia su
numerosi giornali, qualche chiamata, nulla di fatto. Otello attende
ancora. E nel frattempo, per alleviare il suo stress, abbiamo dovuto
provvedere con un aiuto farmacologico. E' di taglia grande, nero,
non più giovanissimo (9 anni circa), tutte caratteristiche che
spesso la gente scarta. Ma lui é un cane d'oro, un Signor Cane, e
non é giusto debba trascorrere tutta la vita al rifugio. Date a
Otello la chance di vivere finalmente una vita con la V maiuscola.
Vi aspettiamo al rifugio per farvelo conoscere. |
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AMICIZIA
CANINA
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( 9 gennaio 2012)

A vederli così, se non proprio fratelli, potrebbero essere scambiati
per cugini. Willy e Ciop si sono conosciuti al rifugio. Il primo é
arrivato da noi la scorsa estate, luogo di partenza: Puglia. Il
secondo arriva da un canile in provincia di Pavia. Willy ha vissuto
da randagio per le strade del sud, cercando di arrangiarsi per
sopravvivere e procurarsi cibo e riparo; Ciop invece ha passato
quasi l'intera esistenza dietro le sbarre di un serraglio,
rassegnandosi ad una vita di privazioni e povera di stimoli, ogni
giorno sempre uguale nella sua tristezza. Si sono conosciuti una
volta arrivati da noi e, nonostante le diversità caratteriali e un
considerevole divario nell'età (Willy ha la metà degli anni di Ciop!),
sono diventati amici. Condividono gli spazi nel grande parco in cui
scorrazzano tutto il giorno... e le passeggiate con i volontari. Non
pretendiamo un'adozione di coppia, perché non fanno parte di quei
cani inseparabili che non vivrebbero felici senza la presenza l'uno
dell'altro. Ma ci piaceva raccontarvi questa storia di amicizia
canina, che tanto dovrebbe insegnare a noi umani. Vorremmo trovare
ad entrambi una bella famiglia che possa donargli quel riscatto
dalla vita che meritano davvero. Sono di taglia medio
piccola, affettuosissimi! |
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CHE SIA UN NUOVO ANNO, SOPRATTUTTO PER
COCKERONE E FURIA |
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(1 gennaio 2012)
.jpg)
Ieri 31 dicembre 2011 la nostra associazione ha adottato
presso il canile privato convenzionato di Parona (PV), di cui la
nostra delegazione locale ha iniziato ad interessarsi lo scorso
agosto, due cani particolarmente bisognosi di iniziare una nuova
vita. Cockerone, anziano derivato cocker, e Furia, incrocio spinone
adulto (vedi
appelli). Appena arrivati al rifugio, i nostri 4zampe sono stati
visitati dalla veterinaria della struttura che ha provveduto a
mettere Furia sotto antibiotico ed Ivomec a causa di una dermatite
(forse rogna?) presente nelle zampe posteriori e in altre
parti del corpo e conseguenti ulcerazioni. Cockerone invece,
constatato che il suo anziano cuoricino non sembra avere grossi
problemi, é stato immediatamente trattato con antiparassitario e si
sta valutando di somministrargli un farmaco per la senilità poiché
tende ad essere un pochino assente. Si attendono ovviamente gli
esiti di esami e test per la filaria, problema diffusissimo in territorio
pavese e difficilmente trattato/curato dai canili privati della
zona. Ringraziamo i Comuni e il vigile di Parona per la collaborazione. E ci
auguriamo che per i nostri due quattrozampe inizi davvero una nuova
vita. Al canile di Parona restano comunque altri 23 cani dei Comuni che
riteniamo si trovino urgentemente in attesa di famiglia... chi volesse
adottare un cane (cittadino privato o associazione) può mettersi in contatto con la nostra delegazione
di Pavia:
338-5729621 /
348-6727370
pavia@ilcercapadroneonlus.it |
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SALUTIAMO
CON PIACERE IL PROFESSOR VALERIO POCAR, NUOVO GARANTE DEI DIRITTI
DEGLI ANIMALI DI MILANO |
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(29 dicembre 2011)
In data 9 novembre
2011 (vedere nostro post) la nostra associazione partecipò a un
incontro in Comune con l’assessore Chiara Bisconti che come tema
centrale aveva il benessere animale nella Città di Milano e la
figura del nuovo Garante, ancora da nominare. Avevamo esposto le
nostre idee a riguardo chiedendo che, il nuovo Garante, fosse
persona sopra le parti, competente in materia di benessere e diritti
degli animali e, a garanzia di questo, non retribuito. A queste
caratteristiche corrisponde la figura del professor Pocar (in foto),
socio fondatore del Movimento Antispecista (non potevamo chiedere di
meglio!) che ricoprirà il ruolo pro bono. Dichiara infatti
l’assessore Bisconti sul sito del Comune di Milano: “Dopo un'ampia e
approfondita consultazione con tutto il mondo delle associazioni e
forte del fatto che questa Amministrazione sta valorizzando e
potenziando l'Ufficio Tutela Animali, con Pocar completiamo il
quadro. Abbiamo individuato un Garante super partes e autorevole,
riconosciuto, che permetterà di implementare le politiche e le
scelte di questa Amministrazione su un tema così complesso e
sensibile. Tengo a precisare che Pocar ricopre un ruolo pro bono,
senza cioè alcuna remunerazione, in netta discontinuità con quanto
avvenuto in passato". Subito il Garante, entrato in carica il 22
dicembre proprio sotto le feste natalizie, ha diramato un appello
contro l’acquisto di cuccioli e a favore dell’adozione responsabile
presso il canile. Attendiamo quindi di incontrare il Garante per una
fattiva e continuativa collaborazione con le associazioni milanesi
augurandogli buon lavoro. |
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CHICCA
ADOTTATA: IL NOSTRO REGALO! |
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(22 dicembre 2011)
A volte capitano
adozioni del cuore come questa. Chicca é giovane (4/5 anni circa),
bella, derivato pastore tedesco. Piace a tutti, in tanti chiamano.
Ma Chicca é "selvatica". Ha vissuto da randagia in Puglia fino ad
ottobre di quest'anno, quando é arrivata da noi. E non ha mai
sviluppato la socializzazione secondaria, ossia quella con l'uomo.
Non si avvicina, non va al guinzaglio, si lascia gestire solo se
messa alle strette. Al rifugio ha iniziato a migliorare solo dopo
alcune settimane, e comunque in modo quasi impercettibile. Finché é
arrivata la sua occasione, la famiglia giusta che si é innamorata di
lei, l'ha "corteggiata" per oltre un mese al rifugio (condizione da
noi peraltro richiesta per eventuali adottanti) e si é resa
disponibile ad occuparsene e amarla sebbene Chicca abbia ancora dei
problemi a rapportarsi all'uomo. Da parte dell'associazione c'é, e
ci sarà, tutta la disponibilità e il supporto necessari perché
l'adozione possa proseguire e le condizioni di Chicca migliorare.
Per ora, le facciamo i migliori auguri per il suo soggiorno fuori
dalla gabbia (in foto: Chicca al rifugio). |
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NO
AI CUCCIOLI REGALATI PER NATALE! |
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(18 dicembre 2011)
Durante
questo week-end abbiamo già ricevuto ben 20 telefonate con richiesta
di cuccioli. Da regalare per Natale. Posto che la nostra
associazione difficilmente si occupa di cucciolate (se non quelle di
privati che richiedono il nostro aiuto per accasare i cuccioli, con
garanzia di sterilizzazione della madre, o in caso di cuccioli
accalappiati e portati nei canili di cui ci occupiamo), ma si dedica
prevalentemente ai cani adulti o anziani... certamente non saremmo
disponibili all'adozione come regalo da mettere sotto l'albero.
Adottare un animale deve essere una scelta responsabile e ben
ponderata, vagliata con attenzione e dietro parere e consulenza dei
volontari che si occupano del cane. Non certo uno slancio momentaneo
pro festività. Pertanto, invitiamo le persone interessate ad
adottare un 4zampe a posticipare l'evento appena dopo il Natale ed a
non considerare il cucciolo alla stregua di un peluche, di un
elettrodomestico o di qualsivoglia oggetto da donare. |
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GRANDI
PASSI PER UN PICCOLO CANE... CAROL |
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(9 dicembre 2011)
La piccola
Carol é con noi da quasi due mesi. Arrivata a metà ottobre da un
canile napoletano dove era rinchiusa dal 2002, la piccola mostrava
un certo timore verso le persone che potevano avvicinarsi a lei ma
provocandole brividi e tremori. Al rifugio é stata inserita in un
gruppo di cani che vivono in appartamento e hanno uno sgambamento
personale: Carol mano a mano si è ambientata e la presenza delle
persone sta diventando meno problematica. La scricciola, che pesa circa
7 kg. ed é quindi una taglia piccola, si lascia avvicinare,
accarezzare e prendere in braccio. Il tutto con un pochino di
diffidenza e ancora un fondo di paura che le accada qualcosa di
male... Da circa tre settimane esce in passeggiata con la pettorina,
ma é ancora un pò restia a lasciarsi andare anche se gli odori e il
verde iniziando a destare in lei quella curiosità sufficiente a
farla smuovere e ad azzardare piccoli passetti. Questa piccina di
circa 9 anni, dopo una vita tutt'altro che facile, avrebbe davvero
bisogno di trovare il contesto familiare giusto, dove poter
migliorare, fidarsi e lasciarsi andare. Per il resto, vive le sue
giornate sonnecchiando in cuccia o adagiata su un morbido divano a
sua disposizione... il passaggio da qui ai cuscini del vostro
appartamento sarebbe davvero il regalo di Natale che vorremmo farle. |
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UN SUCCESSO L'EVENTO PRE-NATALIZIO DEL CERCAPADRONE ONLUS |
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(30 novembre 2011)
Si è tenuto domenica 27 novembre, presso lo spazio
messo a disposizione dalla Baia del Re in via Nicola Palmieri 8 a
Milano, l'evento JINGLE DOGS 2011, il mercatino solidale in favore
dei nostri 4zampe. Con inizio alle ore 15.30 per una merenda a base
di torte, thé e vin brulé, il proseguo dell'aperitivo a partire
dalle ore 18.30, fino all'estrazione della lotteria alle ore 21.00.
Siamo felicissimi di vedere aumentare sempre di più il numero di
persone che intervengono ai nostri eventi: in oltre 200 hanno
partecipato questa volta alla nostra festa! L'incasso della raccolta
fondi ammonta ad € 1.702,00 che ci serviranno in primis per mantenere, curare
e seguire i nostri cani, tutti arrivati da canili inadeguati o
situazioni di difficoltà. E forse proprio per questo ha avuto grande
riscontro la formula simbolica dell'"adozione a distanza per un
giorno": a fronte di un'offerta minima di 5 euro era possibile
ricevere una decorazione natalizia con la foto del 4zampe scelto e
la sua storia. Un'offerta di € 150,00 sarà da noi devoluta
all'Associazione Arca Onlus che a Milano si occupa di gatti. Di seguito pubblichiamo l'esito dell'estrazione
della lotteria con relativi premi: 1° premio - ricco cesto di
prodotti Bio offerto dal Pepe Verde, biglietto giallo n. 16, sig.ra
Elena Giardini; 2° premio - cena per due persone alla trattoria
Brutto Anatroccolo di Milano, biglietto rosa con foglia n. 27,
sig.ra Anna Maria Zanolotti; 3° premio - tegame due manici
Ballarini con coperchio,
biglietto giallo con orsetto n. 27, sig.ra Lina Tomaino; 4° premio -
servizio da thé tunisino, biglietto giallo con orsetto n. 66,
sig.ra Sabina Ciocie; 5° premio - cuccia per cane, biglietto giallo
con orsetto n. 15, sig.ra Diana Esposito Venezia; 6° premio - multipresa
eco, biglietto giallo n. 69, sig.ra Renata Cazzaniga; 7°
premio - tappetino per cani in microfibra, biglietto rosa con foglia n. 70,
sig.ra Sabina Ciocie; 8° premio - telo cani per auto, biglietto giallo n. 93, sig.ra
Francesca Pastore. Sentitissimi ringraziamenti vanno rivolti a soci
e sostenitori che hanno preparato tante piccole creazioni fatte a
mano per la raccolta fondi. E un grazie speciale a Tiziana, Monica, Simona, Irene, Mara,
Isabella, Margherita, Sara, Francesca, Manuel, Marco, Massy, Ursula... ossia a
tutto il "gruppo eventi" del Cercapadrone Onlus che come sempre si è
rivelato ECCEZIONALE!!! Per vedere le foto dell'evento, vai alla
pagina
Eventi |
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DOPO
TUTTE LE FATICHE, QUALCHE GRANDE GIOIA! |
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(24 novembre 2011)
E'
sempre un piacere avere notizie dei nostri cani a cui abbiamo
trovato casa. I volontari mantengono i contatti con gli adottanti,
vanno a fare visita al cane per accertarsi del suo buon mantenimento
e per controllare che tutto prosegua bene. Le adozioni fatte negli
anni hanno sempre regalato grandi soddisfazioni e, in un momento
così difficile come questo, con la crisi economica che ha dato uno
stop anche alle adozioni... é davvero rincuorante ricevere
aggiornamenti come quello di Mauro, ora Paco, arrivato da una perrera spagnola dopo un feroce accalappiamento nelle strade di
Cadice e pronto ad essere soppresso. Dopo quattro mesi con noi al
rifugio, Paco ha trovato una casa accogliente e una famiglia
affettuosa. Ma ancora meglio, ha trovato qualcuno disposto a vivere
con lui e a condividere insieme tutte le esperienze. Paco non é uno
di quei cani adottati e lasciati a sé stessi in un cortile, a far da
guardia al giardino. A cui i padroni dedicano poche e svogliate
attenzioni. Paco é un cane felice, libero, che vive una vita piena
fatta di gite, passeggiate, natura e conoscenza. La vita che
auguriamo a tutti i nostri quattrozampe. |
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CERCASI
VOLONTARI PER IL CANILE DI PARONA (PV) |
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(18 novembre 2011)
Il
canile di Parona ospita un centinaio di cani e il lavoro da fare è
molto! Al momento i volontari che si occupano di loro sono pochi,
anzi pochissimi. La nostra delegazione è in contatto con loro, li
stiamo aiutando a diffondere gli appelli di adozione dei cani ma non
basta, c’è bisogno di gente VOLENTEROSA e SERIA che abbia voglia di
dedicare del tempo al volontariato. Cerchiamo persone che abbiano
disponibilità INFRASETTIMANALE (all’inizio sarebbe opportuno andare
di mercoledì insieme ai volontari del canile, per conoscere con loro
i cani ed essere poi autonomi). Contattateci solo se siete REALMENTE
interessati a prendere questo impegno, a dedicare del tempo CON
COSTANZA e a rimboccarvi le maniche. Il lavoro in canile è
impegnativo ma la riconoscenza dei cani è una ricompensa che va
oltre ogni fatica! Se non puoi fare volontariato attivo c’è un altro
modo per aiutarci: abbiamo bisogno di coperte, medicinali per cani,
guinzagli e cibo in scatola (no crochette). Se non puoi donarci
tutte queste cose, aiutaci a diffondere gli appelli dei cani
diventando un
VOLONTARIO VIRTUALE! Ora non hai scuse, dai una mano ai cani del
canile di Parona! Per info: 338-5729621 / 348-6727370
pavia@ilcercapadroneonlus.it |
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INCONTRO CON L'ASSESSORE CHIARA BISCONTI, COMUNE DI MILANO
(
16 novembre 2011)
Mercoledì 9 novembre la nostra associazione,
nella persona del Segretario Monica Gargatagli, ha partecipato ad
un’incontro con l’assessore Chiara Bisconti per discutere del ruolo
del Comune di Milano in tema di animali d’affezione. In particolare,
si è affrontato il problema relativo all’Ufficio dei diritti degli
Animali e alla nomina del nuovo Garante, che a nostro avviso dovrà
essere scelto secondo i seguenti criteri: competenza, esperienza
comprovata nelle varie problematiche inerenti ai diritti degli
animali ( in primis abbandono/randagismo ), motivazione, coerenza e
mancanza di interessi economici e politici. Altre tematiche portate
all’attenzione dell’Assessore sono state anche il maltrattamento,
l’accattonaggio con animali, il problema delle colonie feline, la
campagna per la sterilizzazione e la collaborazione delle Forze
dell’Ordine. E ancora: vegetarianesimo e circo senza animali. Siamo
stati piacevolmente colpiti dall’attenzione riservata
all’associazione e dalla promessa di futuri incontri per pianificare
una rete di collaborazione tra il Comune e l’associazionismo. |
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STAND PER LA RACCOLTA FONDI A BASIGLIO (MI).
( 9 novembre 2011). Sabato 12 novembre vi aspettiamo al nostro stand
per la raccolta fondi che verrà allestito a Basiglio (MI) in Piazza
del Commercio nell'area antistante il Centro Commerciale Unes. Sarà
possibile aiutare i nostri 4zampe con una piccola offerta,
scegliendo uno dei tanti gadgets proposti (borse shopper,
portachiavi, porta cellulari, cornici in legno, segnalibri...),
ideali anche come regalo da donare per il prossimo Natale ad amici e
parenti. Dalle ore 10.00 alle ore 18.00... vi aspettiamo numerosi! |
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DELEGAZIONE
DI PAVIA: CUCCIOLO DI PIT BULL CERCA PADRONE RESPONSABILE |
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(6
novembre 2011)
La nostra delegazione di Pavia si sta occupando
dell'adozione di questo splendido cucciolo di pit bull. Ha 2 mesi ed
é al momento ospitato da una ragazza che l'ha salvato dalla
precedente situazione. Così piccolo e già sballottato! Siamo certi
che questa foto farà molta tenerezza a quanti la vedranno.
Ricordiamo però che un cucciolo nel giro di qualche mese cresce,
perde il tipico aspetto da "tenero pelosotto" e diventa un
cane adulto, con tutte le sue necessità. Non solo: considerata la
razza verranno seguiti particolari criteri di scelta della famiglia
adottante e verrà richiesta (da modulo) la castrazione al settimo
mese d'età, obbligatoriamente. Inoltre s' intende limitare l'affido
alla provincia di Pavia. Chi fosse interessato può contattare:
Federica 348/6727370
pavia@ilcercapadroneonlus.it
Aggiornamento 7/11/11: il cucciolo é stato scelto e
verrà adottato! |
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CHIUDERESTI
IN GABBIA IL TUO NONNINO? ECCO, PER FIDO NON E' DIVERSO |
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(27 ottobre 2011)
Continuano imperterrite e sempre numerosissime le
telefonate con cui i privati ci chiedono di accogliere in canile i
loro fedeli amici a 4 zampe perchè... le scuse sono sempre tante e
variopinte. Malattie, problemi economici, improvvise allergie, il
bimbo in arrivo... e aldilà della veridicità o meno di quanto
affermato (spesso anche in presenza di reali problemi manca proprio
la voglia di considerare alternative favorevoli al cane e il canile
diventa la via più veloce e facile) chi ci rimette sono sempre loro,
i nostri protetti. Il dettaglio che però ci lascia sempre più
allibiti é l'età dei 4zampe da scaricare. Spesso sono anziani, hanno
passato tutta la vita in famiglia e ora alla veneranda età di 10,
12, 14 anni vengono prontamente scaricati da chi dovrebbe
maggiormente occuparsi di loro in un momento tanto delicato come la
vecchiaia. Dopo aver regalato fedeltà, affetto, amore e dedizione
per tutta la propria vita, si ritrovano alla porta. Ora,
immaginatevi di avere a casa un nonnino, che ha dato tutto alla
propria famiglia e che ora necessita di particolare aiuto e
attenzioni. Lo
mettereste in gabbia? Per Fido la cosa non cambia. |
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DELEGAZIONE
DI PAVIA: AIUTIAMO I MICINI DELLA SIGNORA CARLA! |
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(22 ottobre 2011)
Carla é una volontaria pavese che si occupa di diverse
colonie feline. Una micia gravida che vive proprio in una di queste
colonie, si é intrufolata nella sua casa e ha partorito 3 gattini.
Ovviamente cercano adozione e la nostra delegazione la sta aiutando
a trovare per loro delle belle famiglie.
I micini sono 1 maschio e 2 femmine nati il 23 agosto.
Sterilizzazione obbligatoria al settimo mese. Contattare: Carla
347/0791244 Federica 348-6727370. |
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Intervista
a Patrizia Cami, Presidente IL CERCAPADRONE Onlus: «Il problema dei
cani lombardi è soprattutto dentro i canili, dove il benessere a
volte è negato o scarso. Molti cani rischiano di restarci a vita,
senza programmi per le adozioni», spiega Patrizia Cami, presidente
dell’associazione Il Cercapadrone Onlus che opera in canili
convenzionati con vari comuni del milanese e del pavese. «Alcune
strutture sono vecchie, prive di adeguati spazi per l’attività
motoria e di box idonei – riprende Cami – La legge regionale del
2006 e il regolamento del 2008 hanno introdotto dei paletti, ma non
tutti i canili provvedono nei tempi stabiliti. Le gare d’appalto
sono spesso al ribasso: le cifre proposte dai privati sono a volte
minime, il miglior offerente vince, e per la cruda logica di
mercato ai cani non può essere garantito il doveroso benessere. Le
convenzioni stipulate dai Comuni a volte non prevedono specifici
accordi sulle responsabilità veterinarie e sono ancora poche le
amministrazioni che monitorano costantemente la condizione dei
randagi».
DA "LA NUOVA ECOLOGIA": REATI DA
CANI. RANDAGISMO IN ITALIA di Maddalena Di Tolla Deflorian. (In
foto: Patrizia Cami e Billy) |
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